
Bando Opportunità per me, un futuro migliore 2026
Il bando si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo individuale e sociale di ragazze e ragazzi dai 14 ai 21 anni a forte rischio di abbandono o già fuoriusciti dai percorsi ordinari di istruzione e formazione e, comunque, con bassi livelli di competenza e in difficoltà motivazionale, attraverso esperienze di “seconda occasione” che prevedano percorsi individualizzati. Scade il 30 settembre 2026.
| ENTE EROGATORE | CON I BAMBINI Impresa Sociale |
| OGGETTO | Il bando si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo individuale e sociale di ragazze e ragazzi a forte rischio di abbandono o già fuoriusciti dai percorsi ordinari di istruzione e formazione e, comunque, con bassi livelli di competenza e in difficoltà motivazionale, al fine di riattivarne la partecipazione a percorsi di apprendimento, rafforzarne le competenze di base e trasversali, sostenerne la crescita personale e relazionale. Le iniziative saranno rivolte a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 21 anni11. Verranno promosse iniziative mirate a realizzare esperienze di “seconda occasione” che prevedano per ogni ragazzo/a percorsi individualizzati che partano dalla co-costruzione di conoscenze e competenze per arrivare alla ricostruzione di identità, di aspirazioni personali e di opportunità. Al fine di favorire il reinserimento in percorsi educativi, formativi o professionalizzanti, le proposteprogettuali dovranno prevedere l’attivazione di percorsi per giovani drop out o a rischio di diventarlo, che puntino al potenziamento delle competenze di base e contestualmente al rafforzamento della motivazione, dell’autostima e delle competenze trasversali. Le finalità dei singoli percorsi dovranno adattarsi ai livelli di partenza e alle fragilità dei giovani destinatari coinvolti ed essere commisurate ai risultati effettivamente raggiungibili da ciascun/a ragazzo/a. In particolare gli interventi dovranno prevedere la realizzazione di “cantieri educativi” intesi come ambienti di apprendimento poliedrici e aperti al territorio, caratterizzati da: • attivazione di équipe inter-professionale; • setting di apprendimento flessibile, che preveda percorsi differenziati individuali, in piccolo gruppo e/o gruppo classe; • utilizzo della metodologia learning by doing e della didattica laboratoriale con cui sperimentare più percorsi ed esporsi a relazioni con i pari e con gli adulti; • regolari bilanci di competenze in itinere; • patto formativo elaborato, condiviso e sottoscritto dal minore e dalla sua famiglia come cornice regolativa e per fissare gli obiettivi da raggiungere; • supporto psicologico al minore per sviluppare consapevolezza, autostima e sensibilizzazione sulle dipendenze da sostanze e comportamentali; • supporto psicologico alla famiglia come sostegno alla genitorialità; • orientamento lavorativo, laboratori e tirocini formativi con approccio individualizzato; • co-costruzione con i ragazzi/e di una nuova motivazione attraverso esplorazioni cognitive, spaesamenti positivi in città e oltre, attività sportive e creative, esperienze di cura, etc. • cura di convivialità, routine, occasioni rituali e incontri inter-generazionali e di cittadinanza attiva. |
| CHI PUÒ PARTECIPARE | Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione del bando (10/06/2026), deve possedere i seguenti requisiti: a) essere un ente, costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata, in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017) e già iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS); b) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo; c) aver presentato un solo progetto in qualità di soggetto responsabile in risposta al presente bando e non essere presente in altri progetti in qualità di partner nel presente bando. Nel caso di partecipazione a più progetti, questi verranno tutti considerati inammissibili; d) avere la sede legale nella regione di intervento; e) non avere più di un progetto, in qualità di soggetto responsabile, finanziato da Con i bambini a valere su altri bandi e iniziative e ancora in corso14. Nel caso in cui il soggetto responsabile abbia già in corso un progetto finanziato a valere su altri bandi e iniziative di Con i bambini, la percentuale del contributo richiedibile dallo stesso, diversamente da quanto previsto al punto 2.3.1 c), non potrà essere superiore al 30%. |
| PARTNERSHIP | La partnership deve possedere i seguenti requisiti: a) deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore D.lgs. 117/2017); b) gli altri componenti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quello di cui al primo punto del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese; c) la partecipazione di enti for profit in qualità di componenti della partnership non può essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma deve essere motivata dall’intenzione di offrire competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale; d) nessun partner, con la sola eccezione di quelli previsti al successivo punto e), potrà partecipare a più di una proposta, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente; e) le amministrazioni pubbliche (compresi comuni, regioni, ASL, gli organismi dell’amministrazione penitenziaria), le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. È auspicabile il coinvolgimento dei servizi sociali e sanitari, delle forze dell’ordine, delle autorità giudiziarie competenti e degli ordini professionali (psicologi, assistenti sociali, pediatri, ecc.). Si specifica che gli istituti scolastici possono invece partecipare come partner ad una sola proposta progettuale. |
| RISORSE FINANZIARIE | Budget complessivo 15 milioni di euro. Singole proposte comprese tra 250 mila e 800 mila euro. |
| MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE | Le proposte devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros, raggiungibile tramite il sito internet net www.conibambini.org, entro e non oltre le ore 13 del 30/09/2026. |
| DETTAGLI | Vai alla pagina dedicata |